domenica 4 marzo 2012

Castiglion Fibocchi

Finalmente!
Anche per quest'anno si inaugura l'annata di trekking... e siamo già a marzo!
Nonostante la siccità che sta interessando da mesi la Toscana, pare che tutte le precedenti domeniche di programma abbiano avuto problemi legati al tempo. Ma stavolta ci siamo. Scarponi ai piedi e via!
Il percorso che abbiamo seguito oggi è un anello da Castiglion Fibocchi, nelle campagne aretine ai piedi del Pratomagno.
Il paese è famoso principalmente per il carnevale e al suo interno ci è stato permesso di visitare il luogo dove sono tenute tutte le maschere e i costumi. Davvero interessante.
Salendo da Castiglion Fibocchi, dopo aver visitato le rovine della chiesa di S.Quirico, si arriva a Gello Biscardo, piccolo borgo noto anche per le leggende riguardanti i suoi antichi abitanti, denominati i matti di Gello. Il sentiero sale dai 300 m iniziali fino ai 770 m del Poggio della Baselica, per poi riscendere a valle dopo un breve tratto di crinale.
Gran parte del percorso si svolge su stradella sterrata, con alcuni tratti di sentiero in mezzo al bosco, per una lunghezza complessiva di circa 18 km.
La giornata è stata di notevole interesse, sia per il percorso in se, sia per la nota culturale aggiunta dal gruppo organizzatore, ovvero il Preside e i suoi Professori, che hanno integrato i nostri passi con l'illustrazione di storie e leggende locale. Il gran finale poi con rinfresco a sorpresa in paese. Che si può chiedere di più?
A presto.
D.G.

lunedì 26 dicembre 2011

Massa Nera

Dopo aver ingerito una notevole quantità di calorie in eccesso, quale migliore occasione di un Santo Stefano di trekking per smaltire il panettone?
Eccoci così, in 20 motivati camminatori, all'attacco della salita che da Pontifogno (Reggello) porta alla vetta della Massa Nera, con circa 650 m di dislivello belli ripidi!
Massa Nera è una bella vetta panoramica che si affaccia ripida su Reggello, ma che si può raggiungere con facile passeggiata su stradella sterrata partendo da Saltino. La vetta è nota, oltre che per lo splendido paesaggio, anche per la palestra di arrampicata e per base di lancio utile per il parapendio.
Dalla vetta la vista spazia dal M.Cetona, al M.Amiata e su su fino alle Alpi Apuane e al Corno alle Scale. E' possibile poi scegliere tra vari percorsi di discesa più o meno diretti. Oggi abbiamo scelto un fuori sentiero a mezza costa per arrivare fino a Case S.Antonio, scoprendo che in realtà c'è stata una segnatura anche di questa traccia e non solo, anche di tutta una nuova ragnatela di sentieri all'interno dell'A.N.P.I.L. Foresta di S.Antonio.
Con passo felino e tra mille peripezie, ci siamo dunque portati fino alla strada forestale che da Casa Macinaia scende a Case S.Antonio, approfittando di questo delizioso luogo per scaldarci al fuoco del camino e sgranocchiare le nostre dispense portatili.
Da qui poi facile discesa per tornare al punto di partenza. Ultimo regalo del cielo, questo splendido tramonto ripreso dalla sede del nostro gruppo.
Ci vediamo tutti alla festa di presentazione del programma 2012, fissata per il 15 gennaio ore 16. Buon anno a tutti.
D.G.