domenica 14 novembre 2010

La Linea Gotica sulle Apuane

Sembra incredibile, ma per la terza volta consecutiva le previsioni del tempo minacciano il peggio e la gita in programma si svolge invece senza una goccia d'acqua e anzi con il sole che fa capolino!
Nostra meta le Alpi Apuane poco sopra a Massa, con splendida visione della sottostante costa toscana fino alla liguria: Portovenere, Palmaria, Tino e Montemarcello. Il percorso, con base presso il Pasquilio, ci ha portati sulle vette del M. Folgorito e M. Carchio, due vette minori delle Alpi apuane con forte significato storico, poichè interessate dal passaggio della Linea Gotica.
La cresta del Folgorito e del Carchio ha rappresentato il primo punto di sfondamento della linea gotica all'inizio di aprile del '45, che ha portato poi alla liberazione dell'Italia.
Dal punto di vista escursionistico, il percorso è stato piuttosto semplice, tranne qualche facile roccetta sulla via di salita al M. Folgorito.
Data l'umidità del percorso e le conseguenti rocce scivolose, non abbiamo percorso completamente la cresta, preferendo riscendere sulla stradella sottostante, ma siamo comunque arrivati anche sul M.Carchio, il cui versante est è davvero impressionante.
Difficile dire se abbiamo messo i piedi sulla vetta oppure no... il monte è mangiato vivo dalle cave e la vetta non è facile da stabilire in tutto quel frastagliamento di rocce tagliate!
Tutto sommato, si è trattato di una bella escursione su cime minori, ai piedi del più noto M. Altissimo. Il tempo ha retto bene, anche se la foschia non ci ha permesso di godere del panorama montuoso delle vette Apuane, consolandoci però con la vista sul lato mare e dei suoi giochi di luce.
Saluti
D.G.

domenica 24 ottobre 2010

Anello di Mercatale Valdarno

Per la seconda volta in otto giorni, siamo andati in tasca alle previsioni avverse del tempo. Ebbene si, anche questa domenica le previsioni non promettevano niente di buono, ma ci siamo salvati, camminando per 23 km senza prendere una goccia d'acqua e anzi, con il sole che ogni tanto ha fatto capolino nel grigiore del cielo.
Bellissima e lunga camminata nel Valdarno superiore con partenza e arrivo da Mercatale Valdarno, toccando numerosi e interessanti borghetti meno noti. Tutto il percorso ad anello si è svolto sui segnavia CAI n. 45A-45-43-41.
La prima tappa del percorso sono state la Pieve di Galatrona e la Torre di Galatrona, che abbiamo potuto visitare grazie all'associazione locale che ne cura la gestione.
Davvero di grande interesse è la fonte battesimale realizzata da Giovanni Della Robbia.
Per quanto riguarda la Torre, abbiamo potuto effettuare la visita interna salendo la scala che porta fino alla sommita, da cui si può ammirare tutt'intorno il panorama. Ringraziamo per questo l'associazione 'Amici del torrione' di Mercatale.
I nostri passi ci hanno successivamente portati fino al magnifico borgo di Cennina, di origine medievale. Una vera Chicca della Val d'Ambra.
Oltre Cennina, abbiamo poi raggiunto il borghetto di Solata, dove abbiamo potuto apprezzare l'ospitalità dei pochi abitanti e di uno in particolare che ha avuto la premura di offrire un bel pò di vino. Grazie infinite. Nel frattempo i nostri passi venivano attentamente spiati dalla fauna locale.
Dopo aver salito circa 300 m fin qui, ci siamo dovuti arrendere alla ridiscesa di tutto il dislivello guadagnato per raggiungere la S.P.10 per Mercatale e risalire altri 300 m sulla collina di fronte, raggiungendo Sinciano.
Da qui la strada è semplice e permette di tornare a Mercatale passando per Rendola. Complessivamente il percorso si è svolto in gran parte su stradella sterrata e parzialmente su sentiero. Gran parte del percorso si svolge all'aperto e permette di ammirare il panorama circostante del Valdarno e del Pratomagno.
E' stata davvero una bella giornata e complimenti agli organizzatori!
Saluti
D.G.